
Continuiamo la serie di articoli dedicati al coniglio nano, iniziata con l’articolo “Il coniglio nano. Una scelta consapevole” e proseguita con “Il coniglio nano. La scelta“, trattando la vita in casa del nostro piccolo compagno con qualche accorgimento utile per la sua permanenza … ma anche per la nostra tranquillità!
Per ospitare in casa un coniglio è necessario apportare qualche modifica per rendere l’ambiente domestico “a prova di coniglio”. Sono tantissimi i pericoli a cui un coniglio può andare incontro e tanti i danni che può causare rosicchiando, scavando o facendo pipì dove ritiene opportuno.
La prima cosa da prendere in considerazione sono i fili elettrici che raramente i conigli resistono alla tentazione di rosicchiare; i fili possono essere avvolti con tubi spiralati di plastica dura o riparati con reti, pannelli in legno o plexiglas. Altra cosa da “difendere” da un coniglio sono i divani, i letti e i tappeti rivestendoli semplicemente o sostituendo temporaneamente i tappeti classici con quelli di cocco intrecciato che risultano innocui al nostro piccolo amico.
Le terrazze sono molto pericolose se le ringhiere sono abbastanza larghe da permettere al coniglio di passarci quindi sarà bene ripararle con una rete per evitare che il coniglio possa cadere e riportare fratture pericolosissime per un animale cosi fragile. Tutte le sostanze tossiche come farmaci, sigarette, detersivi, pesticidi ma anche di genere alimentare come biscotti, grissini, fette biscottate, ecc. devono essere riposti dove l’animale non può arrivare.
Altra cosa importantissima per una convivenza serena è l’educazione del nuovo arrivato soprattutto se si tratta di un cucciolo. Appena introdotto nella nuova casa c’è bisogno di un periodo di adattamento prima di avere piena libertà per cui va confinato in uno spazio limitato dove andrà posta una tana (ad esempio uno scatolone) dove l’animale potrà andare a rifugiarsi e restare indisturbato, una cassetta per i bisognini (con all’interno trucioli di legno, carta a pezzi, paglia o ghiaino per gatti) dove l’animale potrà essere educato ad utilizzare anche se per questo ci vorrà un pò di pazienza, acqua fresca, fieno (sempre), verdure fresche e non devono mancare i giochi come ad esempio pezzi di legno, vimini e cartone (questo aiuterà il nostro amico a svogarsi su oggetti a lui dedicati e non sull’arredamento della casa).
Man mano che aumenteremo lo spazio a sua disposizione, che deve essere fatto in modo graduale, è bene aumentare anche le cassettine per i bisognini perchè difficilmente il coniglio percorre grandi distanze per fare i suoi bisognini. Il metodo migliore per fare amicizia con il nuovo arrivato è di sedersi di fianco, offrirgli un buon boccone, farsi annusare e aspettare che sia lui ad avvicinarsi parlandogni con tono calmo e a bassa voce e resistendo alla tentazione di prenderlo in braccio (rende l’animale nervoso e stressato). Mai e poi mai andremo a punire fisicamente il coniglietto perchè sarebbe inutile e controproducente.
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Un commento
pally-syssi...2011
febbraio 28th, 2011 at 14:17
1ciao!!! io mio chiamo Giorgia e ho 2 conigli nani: sissy una coniglietta bianca che è sempre in movimento e che adora giocare e pallino un coniglietto grigio che è sempre per i fatti suoi ed è riservatissimo……io adoro i conigli e i miei non li lascio mai!!! le voglio un mondo di bene!!!!
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